Sforzandoti di dimagrire non perderai peso.

Come mai, non riesci a perdere i chili di troppo, nonostante tu sia sempre a dieta? Te lo dico io: per lo stesso motivo che tante diete e formule magiche non funzionano! Infatti, nonostante prodotti miracolistici proposti tutti i giorni da giornali, riviste, televisioni e palestre specializzate, l’obesità è in costante aumento! O non te ne sei accorta?

In questo articolo scoprirai il meccanismo psicologico che ti impedisce di seguire una dieta e il Metodo definitivo per perdere peso e mantenerlo per sempre.

Partiamo dai fatti. I dati parlano chiaro: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che a partire dal 1980 il numero di persone obese nel mondo appare raddoppiato e, ad oggi, 200 milioni di uomini e circa 300 milioni di donne risultano obesi. Anche in Italia la prevalenza del sovrappeso è in aumento in modo allarmante: circa il 36% degli adulti è in sovrappeso!

Quindi i conti non tornano. Da un lato spopolano diete dimagranti di ogni tipo e dall’altro le persone continuano ad ingrassare.
C’è qualcosa di strano! Considerando l’attenzione che c’è verso la salute e il benessere psicofisico dovrebbe essere il contrario.

A questo punto la questione è un’altra: non sono le diete che non funzionano, ma la forza di volontà che non regge al regime alimentare imposto dalle diete.

 

NON E’ LA DIETA CHE NON TI FA DIMAGRIRE, E’ LA TUA MENTE.

 

In pratica, tutte le diete dimagranti fanno perdere peso, se seguite adeguatamente, il vero problema è che essendo “miracolose”, cioè promettendo dimagrimenti rapidi, ci si sottopone a restrizioni alimentari talmente forzate che è impossibile resistere nel lungo termine!

Di conseguenza quello che cerchi NON E’ LA DIETA, ma LA DIETA PIU’ FACILE DA SEGUIRE. Cioè quella dieta dimagrante che non ti porta allo “sgarro”.

Detto in parole più semplici: vorresti un regime alimentare miracoloso capace di saziarti e di soddisfare il palato, impedendoti di trasgredire e di sentirti in colpa. Giusto?

Anche perché, parliamoci chiaro, la dieta dimagrante è difficile perché hai “un’abitudine sbagliata”.

In che senso??!!!
Nel senso che a rendere più difficile il mantenimento della dieta dimagrante ci sono anche le due seguenti abitudini:

– Sei abituata a mangiare molto
– Sei abituata a mangiare poco.

Mi spiego: c’è chi MANGIA MOLTO.

Questo dipende dal fatto che spesso si conduce una vita sedentaria e un’alimentazione troppo ricca, non adeguata allo stile di vita. Se pensi che pranziamo negli stessi piatti dei nostri antenati, ti ho detto tutto.
Solo che loro lavoravano in campagna e bruciavano centinaia di calorie al giorno, invece noi restiamo seduti in ufficio per ore e ore, e avremmo bisogno solo di una piccola porzione di ciò che mangiavano loro.

Non a caso la cucina moderna propone piatti ricchi di colori, semplici, con porzioni ridotte. Le giuste porzioni per una persona che vive nel terzo millennio. Sì, esattamente quella che ti fa “ridere” quando la vedi in tv proposta da uno chef.

Poi c’è chi MANGIA POCO.

La cultura occidentale infatti enfatizza un modello corporeo sottopeso. Sempre più persone si trovano a essere insoddisfatte del loro corpo e tentano disperatamente di dimagrire, utilizzando diete eccessivamente restrittive.

Negli ultimi anni sono sempre di più le persone che si mettono a dieta. “Il 50% delle donne dichiara di essere a dieta almeno quattro volte l’anno, il 25% afferma di essere costantemente a dieta”.

Questi tentativi di perdere peso sono comunemente destinati a fallire ed emerge, così, una profonda insoddisfazione. Questa insoddisfazione è una conseguenza logica del senso di colpa che insorge dopo aver trasgredito e la possibile comparsa di veri e propri disturbi alimentari (abbuffate compulsive e/o continuo mangiucchiare).

Bisogna stare attenti a giocare con il cibo, perché cercando di controllare il naturale e fisiologico bisogno di cibo, si rischia l’esatto opposto: cioè di perdere il controllo.
E senza neanche accorgertene inizi a rinunciare al buon cibo: rinunci alla pasta, al pane, eviti i dolci, preferisci bere acqua, e in men che non si dica, ti ritrovi a vivere pensando, quasi esclusivamente e automaticamente, a come gestire il cibo
Ora cerchiamo di capire cosa accade quando ti metti a dieta.

Normalmente si adottano due strategie per perdere peso:

  • La prima: ridurre la quantità di cibo (rilevante riduzione o dieta severa);
  • La seconda: incrementare i tempi da dedicare all’attività fisica (palestra, corsetta, camminata).

Con una buona dose di forza di volontà il successo è assicurato.

Se sei una persona sveglia, ti sarai accorta da tempo che la maggior parte delle persone che s’impegna in queste 2 strategie non perde peso. O meglio: dopo una fase iniziale in cui c’è molto spesso un’immediata riduzione del peso, la forza di volontà si riduce e con il tempo viene completamente annientata. Purtroppo le rigide regole alimentari imposte dalla dieta e la mancanza di costanza a seguire impegnativi programmi di attività fisica, impediscono di raggiungere l’obiettivo a lungo termine.

Adesso ti spiego come mai accade questo. IL meccanismo e’ elementare.

si chiama: CICLO in TRE FASI

Si può osservare che la maggior parte delle persone che utilizza questi programmi per la perdita di peso segue un percorso schematicamente divisibile in tre fasi.

  • Prima fase. All’inizio di una dieta la maggior parte delle persone perde peso con relativa facilità e avverte un positivo senso di autocontrollo. Questa fase dura da poche settimane a un massimo di sei mesi.“Hurrà! Che bello!”. La sensazione di perdere peso è fantastica e in pochi giorni ci si convince di poter essere fisicamente proprio come si desidera. L’adrenalina sale a mille e l’entusiasmo per il risultato raggiunto aumenta l’autostima, passando da uno stato depressivo a uno stato di euforia.
  • Seconda fase. Anche detta fase dell’arresto della perdita di peso; inizia quando, pur seguendo la dieta scrupolosamente, la riduzione di peso diventa sempre più difficile e la persona desiderosa di perdere peso si scoraggia e inizia a trasgredire sperimentando stati negativi quali depressione, sensi di colpa e frustrazione.Cioè non ottenendo più risultati lo sforzo di rispettare il regime alimentare diventa insopportabile, e allora si allevia la fatica “trasgredendo” di tanto in tanto, per tentare di non mollare la presa. Il malessere è simile a quello del giocatore di poker online: quando perdi stai male e cerchi di recuperare. Allo stesso modo, dopo aver “trasgredito” il malessere ti assale e cerchi di recuperare il giorno dopo evitando di mangiare;
  • Terza fase. Questa fase inizia quando la sofferenza a seguire una dieta diventa molto forte, proprio per questi continui “sgarri e digiuni”: classico effetto yo-yo. In alcuni periodi si perde qualche chilo, in altri periodi si riprende qualche chilo.Fino a quando non si decide di abbandonare il programma dietetico per la frustrazione di non riuscire più a perdere peso. A questo punto il recupero del peso è rapido e spesso si assiste ad un incremento del peso iniziale.

Il ciclo, che comprende le tre fasi, può essere ripetuto più volte portando la persona a convincersi che il problema è solo quello di non avere avuto abbastanza forza di volontà.

Ecco, è a questo punto che pensi: “Se non riesco a dimagrire e ad essere come “DOVREI”, a mangiare quanto “DOVREI”, la colpa è solo mia! Non sono abbastanza volenterosa!”.

sbagliato! QUESTO CICLO in 3 fasi DIMOSTRA COME NON È POSSIBILE DIMAGRIRE CON LA DIETA: SOLO IL 10% DELLE PERSONE CE LA FA!

Hai capito bene! Le ricerche degli ultimi cinquant’anni sui disturbi del peso corporeo rivelano che il 90% delle persone che fanno una dieta dimagrante riprende i chili persi e, talvolta, aumenta ulteriormente di peso entro i successivi cinque anni.

non devi fidarti di me.

Lo so che sei diffidente, e non credi a ciò che dice la gente. E fai bene. Ogni giorno c’è qualcuno in giro che ti dice “come devi fare per dimagrire”.
Ma la differenza tra “quello che dice qualcuno” e quello che ti dico è che quello che ti dice la gente è basato su esperienze personali, che spesso non si adattano alla tua situazione specifica, invece ciò di cui ti sto parlando io è il risultato di elaborate ricerche scientifiche sul sovrappeso e sull’obesità: cioè dati certi, inconfutabili.

Se vuoi sapere veramente come fare per perdere peso senza sforzi, allora è il momento che inizi a seguire le strategie giuste, quelle che hanno permesso a milioni di persone di perdere peso per sempre, senza sentirsi in colpa e senza riprendere peso appena mollata la dieta o l’attività sportiva.

Ormai ci sono ricerche così dettagliate che è quasi impossibile non riuscirci!
La scienza ha fatto enormi progressi ed ha evidenziato che il ciclo in 3 fasi del fallimento di una dieta dimagrante non è causato dalla golosità o dalla scarsa forza di volontà, ma è da attribuire principalmente alla natura stessa del nostro corpo il quale si difende dalla perdita di peso e attua complicati meccanismi biologici e psicologici per contrastarla e arrestarla.

Questo punto è importante, seguimi bene.

TUTTI e dico TUTTI (e quindi anche tu) siamo vittime di un processo fisiologico che tende ad ingannarci, inducendoci a recuperare tutti i chili persi.

Il motivo è questo e nessun altro: può sembrarti assurdo ma da milioni di anni la specie umana si difende dai pericoli naturali. In questo modo negli anni l’essere umano ha sviluppato dei meccanismi di adattamento che hanno permesso (sin dall’uomo primitivo) di superare gravi carestie e scarse disponibilità alimentari e di arrivare ai nostri giorni.

Questi meccanismi implicano un risparmio energetico, cioè una riduzione del metabolismo che permette di far durare più a lungo le riserve del nostro corpo (costituite dall’adipe accumulato).

Il meccanismo è lo stesso per cui se noi guadagniamo di meno siamo costretti ad abbassare il nostro tenore di vita per cercare di far bastare ciò che guadagniamo o comunque far durare più a lungo gli eventuali risparmi!

Abbiamo detto che la riduzione del metabolismo, dopo una perdita di peso iniziale, porta a dimagrire più lentamente e poi si arresta. Chiaro fin qui?

Purtroppo non è tutto: in poco tempo si riprende peso perché rimane una memoria della carestia passata. In pratica l’organismo, diventato bravo a vivere con poco, mette da parte sotto forma di grasso quasi tutto quello mangi, anche se è oggettivamente poco! Ecco perché, nonostante ti nutri di poco, quasi niente, hai la “sensazione” di ingrassare. E’ vero!

Ma diminuendo il cibo che mangi non risolvi il problema, anzi, lo amplifichi.

Funziona così:

La maggior parte delle persone che si mette a dieta quando consulta una nutrizionista quasi sempre si ritrova a fare questi 4 errori:

1. Perde peso nelle prime settimane;

  1. Smette di consultare la nutrizionista;
  2. Con il tempo smette di dimagrire;
  3. Prende peso;
  4. Ritorna dalla nutrizionista.Poiché questo riguarda moltissime persone, il sovrappeso può nascere o aggravarsi a causa della dieta. Possiamo affermare che “le diete IMPROVVISATE fanno ingrassare”! Non le diete dimagranti!

Cosa fare allora per uscire dal ciclo in 3 fasi?

Seguire un approccio scientifico del problema senza cadere nelle insidiose trappole degli inganni, le truffe e i danni dell’industria della dieta che promette risultati facili e immediati.

L’UNICA SOLUZIONE POSSIBILE: il metodo lightness

Il Metodo Lightness consiste in un percorso di educazione alimentare che ti insegna a seguire un’alimentazione varia ed equilibrata e, contemporaneamente, apprendere le migliori strategie per la gestione del giusto peso a lungo termine.

Per esempio uno studio del 2008 pubblicato su NEJM afferma che, mangiando normalmente seguendo la dieta mediterranea, è possibile perdere circa 5 kg di peso in cinque mesi e mantenerli!

Una ricerca pubblicata sul British Medical Journal (2012) dimostra che agire sull’alimentazione corretta è il modo migliore per perdere peso, senza sottoporsi a diete dimagranti sbagliate. E le conquiste possono durare anche sette o più anni!

Il Metodo Lightness è costituito da 3 parti integrate:

1) La giusta dieta adeguata al tuo stile di vita, che viene adattata man mano che cambia il metabolismo, in modo da non rischiare di recuperare i chili persi (più gli interessi). Clicca qui per maggiori informazioni;

2) Il giusto supporto mentale, per cambiare abitudini facilmente, fornendo la giusta motivazione fino al raggiungimento dell’obiettivo. Clicca qui per maggiori informazioni;

3) “Criolipoderma”: il primo sistema per abbattere il grasso localizzato quando le diete, la ginnastica e altri dispositivi estetici già conosciuti, non hanno funzionato. E’ un dispositivo estetico che sfrutta l’efficacia della “Termocrigenia”, in grado di favorire in modo fisiologico una notevole riduzione delle cellule adipose. Clicca qui per maggiori informazioni

Quando c’è sfiducia nel fatto che una dieta possa cancellare il sovrappeso e i centimetri in eccesso, allora bisogna affidarsi a tecnologie e soluzioni nuove, testate e integrate.

Le formule magiche e le diete miracolose non servono a niente. Oltre a far sprecare soldi, consolidano convinzioni sbagliate che distruggono l’autostima, generando una dipendenza dal cibo, dalle diete e dallo sport, che è fonte di stress e malumore.

Per velocizzare il dimagrimento non devi sottoporti a regimi alimentari sbagliati e controproducenti, ma risolvere il problema su più fronti CONTEMPORANEAMENTE, e alla radice:

– con il giusto piano alimentare
– con la giusta motivazione
– con il giusto trattamento dimagrante

L’integrazione dei 3 Processi (Dieta, Coaching, Criolipoderma) è la formula vincente del Metodo Lightness.

– per dimagrire senza sforzi;

– per non “trasgredire”;

– per mantenere il giusto peso per sempre.

Contattaci per una consulenza gratuita.

 

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Annalisa dell'anna

Sono titolare del Centro Dimagrimento Kalè - dopo oltre dieci anni di formazione ed esperienza nel settore benessere, ho scelto Criolipoderma perchè non credo nelle soluzioni dimagranti "fai da te". Volevo portare a Lecce un Metodo Efficace, ma Professionale ideale per tutte quelle persone, non obese, che desiderano eliminare il grasso di troppo in aree ben localizzate.

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